Come farsi consigliare da ChatGPT, Gemini e dall'AI di Google: guida alla GEO
Cos'è la GEO e cosa fare perché ChatGPT, Gemini, Perplexity e le risposte AI di Google citino la tua attività: contenuti, dati strutturati, recensioni.
In breve
- La GEO (ottimizzazione per i motori generativi) serve a farsi citare nelle risposte di ChatGPT, Gemini, Perplexity e nelle risposte AI di Google.
- Le AI citano fonti chiare, affidabili e coerenti: risposte dirette, dati precisi (prezzi, zone, tempi), autori riconoscibili e informazioni uguali su tutti i canali.
- Le basi restano quelle della SEO: sito veloce, pagine per servizio, scheda Google curata, recensioni.
- Aiutano in più: sezioni "In breve" e domande frequenti, dati strutturati, file llms.txt e contenuti aggiornati con la data.
Cos'è la GEO
Sempre più persone, invece di scorrere i risultati di Google, fanno una domanda a un assistente AI: "qual è un buon ristorante di pesce a Bologna?", "quanto costa un sito per un B&B?", "chi fa siti web in fretta in Emilia-Romagna?". L'AI risponde con un testo e, spesso, cita alcune fonti o attività.
La GEO (Generative Engine Optimization, ottimizzazione per i motori generativi) è l'insieme di accorgimenti per essere tra le fonti che l'AI usa e cita. Non sostituisce la SEO: la estende.
Come scelgono le fonti gli assistenti AI
Non c'è una formula pubblica, ma i principi sono chiari. Le AI tendono a usare contenuti che:
- rispondono direttamente alla domanda, senza giri di parole;
- contengono dati precisi: prezzi, tempi, zone, numeri, nomi;
- sono coerenti con ciò che si trova altrove (scheda Google, recensioni, altri siti);
- vengono da fonti riconoscibili: autore, azienda, indirizzo, storia;
- sono aggiornati, con una data visibile.
Molti assistenti usano i motori di ricerca per trovare le pagine da leggere: per questo le basi della SEO restano fondamentali.
Le 8 azioni pratiche per la tua attività
1. Rispondi alle domande vere dei clienti
Raccogli le domande che ti fanno al telefono e in negozio, e rispondi una per una sul sito. Domande frequenti ben scritte sono tra i contenuti più "citabili".
2. Metti un riassunto in cima
Una sezione "In breve" con 3–5 punti che rispondono subito alla domanda della pagina. È utile alle persone di fretta e facilissima da riprendere per un'AI. Guarda il riquadro in cima a questo articolo.
3. Scrivi numeri e fatti, non aggettivi
"Consegna in 10 giorni, da 800€, a Bologna" è citabile. "Soluzioni di qualità a prezzi competitivi" no.
4. Tieni i dati identici ovunque
Nome, indirizzo, telefono, servizi e prezzi uguali su sito, scheda Google, social e directory. Le contraddizioni fanno perdere fiducia, alle persone e alle macchine.
5. Usa i dati strutturati
Codice invisibile che descrive attività, articoli, domande frequenti, autori e recensioni in un linguaggio che motori e AI capiscono al volo.
6. Mostra chi c'è dietro
Pagina "chi siamo" con nomi e ruoli, autore di ogni articolo, indirizzo e contatti. L'affidabilità passa dalle persone.
7. Prepara un file llms.txt
È un semplice file di testo, all'indirizzo tuosito.it/llms.txt, che riassume per gli assistenti AI chi sei, cosa offri e quali pagine leggere. Non è uno standard obbligatorio, ma costa pochi minuti e rende tutto più chiaro. Il nostro è su diecibottega.it/llms.txt.
8. Fatti citare altrove
Recensioni, articoli di giornali locali, associazioni di categoria, collaborazioni. Più fonti indipendenti parlano di te in modo coerente, più è probabile che un'AI ti consideri.
GEO e SEO: cosa cambia davvero
| SEO classica | GEO | |
|---|---|---|
| Obiettivo | Comparire nei risultati | Essere citati nella risposta |
| Formato vincente | Pagine complete per ogni ricerca | Risposte brevi e precise dentro pagine complete |
| Segnali | Pertinenza, link, esperienza | Chiarezza, coerenza tra fonti, affidabilità |
| Misurazione | Posizioni e visite | Menzioni e citazioni (più difficili da misurare) |
La buona notizia: quasi tutto ciò che fai per la GEO migliora anche la SEO, e viceversa.
Come controllare se le AI ti conoscono
Fai qualche prova: chiedi a ChatGPT, Gemini o Perplexity "chi fa [il tuo servizio] a [la tua città]?" o "cosa sai di [nome attività]?". Se le informazioni sono assenti o sbagliate, controlla che siano chiare e coerenti sul tuo sito e sulla scheda Google.
In sintesi
Per farti consigliare dalle AI servono le stesse basi della SEO locale, più contenuti che rispondono in modo diretto, con dati precisi e sempre coerenti. Tutti i siti che realizziamo includono dati strutturati, domande frequenti e llms.txt. Se vuoi un controllo del tuo, scrivici.
Domande frequenti
Cos'è la GEO?
La Generative Engine Optimization è l'insieme di accorgimenti per far citare la propria attività o i propri contenuti nelle risposte degli assistenti AI come ChatGPT, Gemini, Perplexity e le risposte AI di Google.
La GEO sostituisce la SEO?
No, la estende. Molti assistenti AI cercano le fonti sui motori di ricerca, quindi sito veloce, pagine chiare e scheda Google curata restano la base.
Cos'è il file llms.txt?
Un file di testo all'indirizzo tuosito.it/llms.txt che riassume per gli assistenti AI chi sei, cosa offri e quali pagine leggere. Non è obbligatorio ma aiuta la chiarezza.
Come faccio a sapere se ChatGPT conosce la mia attività?
Chiedilo direttamente: "chi fa questo servizio in questa città?" o "cosa sai di questa attività?". Se le informazioni mancano o sono sbagliate, rendile chiare e coerenti su sito e scheda Google.
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Lorenzo Lambertini
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